Programma 2019

INIZIO ORE 21. INGRESSO GRATUITO.

Chi sono gli artisti protagonisti di questa edizione?

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30 APRILE

Costa di Mezzate, Auditorium, Piazza XXV Aprile

“MELVILLE: TRE SCENE DA MOBY DICK”

di Alessandro Baricco

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Voce narrante Francesca Beni

Fisarmonica Diego Zanoli

Tre scene tratte dal capolavoro di Melville, tre atmosfere completamente diverse:  clownesca in “Salpare”, dove il giovane Ishmael viene imbarcato sulla baleniera Pequod da Capitan Peleg e dal Capitano Bildad; primordiale ne “Il doblone”, dove veniamo travolti dal magnetismo del Capitano Ahab; da ballata nostalgica prima e da girone dantesco poi ne “L’ultima caccia”, quando Ahab e la balena si fronteggiano in una sfida infernale, dove ad ogni istante Melville pare riuscire a farci trattenere il fiato. Una sfida tra uomo e natura, tra lotta e compassione, alla ricerca del significato ultimo, nell’impossibilità di arrendersi di fronte ai limiti.

3 MAGGIO

Montello, Auditorium, via A. Brevi 2

“LO SPINOZA DI VIA DEL MERCATO”

di I. B. Singer

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Voce narrante Marco Pepe

Violino Claudia Del Bello

Il dottor Fischelson vive nella sua soffitta nel cuore della Varsavia di inizio ‘900. Ha un unica passione: un libro del filosofo Spinoza. E passa le sue giornate e leggerlo e rileggerlo. Ha un unico svago: osservare il cielo stellato e sentirsi parte del meraviglioso, eterno universo. Il mondo è così cambiato dai tempi della sua gioventù che gli sembra un posto di matti in mezzo a cui non vale la pena mischiarsi. Che gli altri rincorrano pure i loro vani desideri, lui si atterrà agli insegnamenti dell’imperturbabile Spinoza! Il sublime Spinoza non aveva però previsto che la vicina del dottor Fischelson fosse Dobbe Nera, industriosa, combattiva, irrimediabilmente zitella, da anni in attesa che un cugino in America le paghi il biglietto per farla emigrare nella ricchissima New York. Singer, maestro del racconto del ‘900,  ci fa assaporare il meglio della sua ironia tipica della cultura yiddish, ricordandoci che il mondo è così imprevedibile da lasciar posto alla speranza anche quando tutto sembra perso. Tornare a se stessi e al proprio bisogno di affetto è forse, per Singer, la più radicale medicina di cui ha bisogno l’uomo moderno.

10 MAGGIO

Bagnatica, Sala Consiliare, Piazza Libertà

“IL CAVALLO A DONDOLO VINCENTE”

di D. H. Lawrence

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Voce narrante Marco Pepe

Pianoforte Valerio Baggio

Paul è solo un bambino, ma ha già imparato che la sua famiglia è sfortunata. A spiegarglielo è stata la sua mamma. Lei e suo marito sono sfortunati perché non hanno mai fatto un mucchio di soldi. E anche la casa in cui vivono lo ripete in continuazione, da ogni angolo: “Ci vogliono ancora più soldi! Ci vogliono ancora più soldi!”. Paul non accetta quel destino e da quando la sua mamma gli ha parlato della loro sfortuna, decide di dimostrare che lui è invece fortunato, molto fortunato. E il segreto della sua fortuna è un cavallo a dondolo che egli cavalca fino allo stremo delle forze. I racconti di D.H. Lawrence sono un’indagine sulle nostre pulsioni, sulla loro forza selvaggia e a volte distruttrice. “Il cavallo a dondolo vincente” parte come una fiaba per poi diventare una storia profondamente misteriosa, avvincente, assolutamente originale.

17 MAGGIO

Costa di Mezzate, Auditorium, Piazza XXV Aprile

“L’UOMO DEL BICENTENARIO”

di I. Asimov

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Voce narrante Francesca Beni

Clarinetto Pierluigi Brignoli

Un racconto di fantascienza, uno dei gioielli di Asimov che avvicina tutti, amanti e non del genere, a questa storia, perché capace di trattare con intelligenza e sensibilità una tematica universale: cosa ci rende umani? Cosa fa di noi ciò che siamo, quale sia l’essenza della natura umana lo scopriamo attraverso gli occhi di un robot, dalla sua creazione lungo tutto l’arco di una vita per sua natura potenzialmente eterna. Capace di farci sorridere per il suo sguardo sul mondo e di commuoverci per le continue perdite che si susseguono nella sua vita senza che lui invecchi di un giorno, Andrew Martin ci pone davanti al mistero della vita e ci ricorda il valore della parola fine come unica condizione possibile per avere il privilegio di essere uomini.

21 MAGGIO

Montello, Auditorium, via A. Brevi 2

“LE IMPRONTE DEL MALE”

di F. Paravisi

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Voci narranti Francesca Beni e Enzo Valeri Peruta

Chitarra Pierangelo Frugnoli

Prendete un giornalista del Corriere della Sera, Fabio Paravisi. Considerate il fatto che vive a Bergamo e che, di cronaca, si occupa da tempo. Ora pensate ad un caso di cronaca ormai dimenticato, di cui resta a ricordo una lapide a metà di via Borgo Palazzo. Il 17 Febbraio 1859 Francesco Monticelli, mediatore nella compravendita di terreni e bestiami, viene assassinato da tre briganti per una manciata di soldi. Conducono le indagini strampalate una coppia improbabile – Nino Fainella, carabiniere, e Defendente Pagnoncelli, guardia di pubblica sicurezza – tra prostitute, garibaldini, osti e nobili, in una Bergamo dei primi anni dell’Unità d’Italia, dove al posto del Sentierone c’era la Fiera, dove Città Alta era la zona più degradata e tutt’attorno campagna. Dopo aver ascoltato questo divertente giallo pieno di ironia, camminare per Bergamo non sarà più lo stesso.

30 MAGGIO

Bagnatica, Sala Consiliare, Piazza Libertà

“UNA STORIA SEMPLICE”

di L. Sciascia

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Voce narrante Francesca Beni

Mandolino Davide Salvi

Se associate Sciascia ai tempi della scuola e alle spossanti letture a cui tutti prima o poi siamo stati sottoposti, lasciate che questo libro vi faccia cambiare idea e renda giustizia ad un autore che riscopriamo ironico e accattivante. Sicilia. Sera del 18 Marzo. Al comando di polizia, arriva una chiamata: un uomo dice di aver trovato … qualcosa. Parte la ricostruzione di un’indagine coinvolgente che vede le forze di polizia ed il corpo dei carabinieri contrapporsi; protagonista un brigadiere che, indizio dopo indizio, ci svela l’amara verità. E’ una storia che si ripete questa, frutto di una mentalità con cui è difficile combattere, e la quotidianità continua a scivolare via … semplicemente. Da brivido.

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